Micro chirurgia estetica: Mosaico per le cicatrici

Mosaic Surgery. Il nome lascia intendere la precisione della rivoluzionaria tecnica che fisicamente rimuove e sostituisce la cute danneggiata. Un “tassello” alla volta, viene rimossa la cicatrice e la pelle può finalmente tornare al suo splendore.

SEGNO SULLA PELLE, SFREGIO PSICOLOGICO!

Accade talvolta che la persona viva la cicatrice come una sorta di stimmate fisica e psicologica, che può anche spingere all’isolamento e alla difficoltà di relazione. Dallo studio del derma e degli esiti cicatriziali, il dottor Carlo Alberto Pallaoro, noto specialista in chirurgia plastica operante a Padova, ha messo a punto uno strumento, il Trilix, in grado di rimuovere progressivamente porzioni di tessuto dermico danneggiato e di sostituirli con tessere di derma sano dalle medesime dimensioni e caratteristiche. La tecnica, come indica il suo nome, evoca il lavoro certosino di un artista di mosaico, quindi la pelle viene concepita “come un insieme di micro tessere cutanee. Con la Mosaic Surgery – spiega il suo ideatore, il dottor Pallaoro – si rimuovono solamente le porzioni danneggiate, che vengono letteralmente sostituite con piccole tessere identiche di tessuto sano”.

LA MOSAIC SURGERY

L’intervento di Mosaic Surgery viene ripartito in più sedute, cadenzate per dare modo alla pelle di assestarsi, e si realizza in semplice anestesia locale.Ciascuna seduta dura mediamente 20-30 minuti ciascuna e si differenzia dagli altri trattamenti finora applicati perché non si limita a trattare l’esito cicatriziale ma lo sostituisce completamente con tessuto donatore. La terapia micro-chirurgica è minimamente invasiva e rappresenta ad ora l’unica soluzione in grado di ripristinare una pelle sana in luogo di quella danneggiata. Rispetto alle altre tecniche finora impiegate in caso di cicatrici post-acneiche (come la dermoabrasione, il peeling o il riempimento infiltrativo), la chirurgia a mosaico non si orienta a migliorare la qualità estetica dell’inestetismo (cicatrice) ma punta alla vera e propria rimozione.

CHI SÌ E CHI NO

L’acne mosaic surgery può essere applicata su tutte le cicatrici causate dall’acne, anche le più profonde, oppure su altri esiti cicatriziali lineari, come ad esempio derivanti da chirurgia. Il trattamento consente risultati ottimali su tutti i tipi di pelle anche se deve essere preceduto da un check up cutaneo per accertarne l’idoneità. In un solo frangente la chirurgia a mosaico si rivela inutile e quindi sconsigliata: quando la cute ha tendenza a cicatrizzazione ipertrofica/cheloidea. In questo intervenendo con la micro-chirurgia si produrranno ugualmente cicatrici poiché la pelle per sua natura ha queste caratteristiche di cicatrizzazione. Per il resto non esistono altre controindicazioni e la terapia può essere diretta anche a cicatrici di vecchia data o causate da traumi.